Sonda di interfaccia Geotech ATEX per il rilevamento di LNAPL e DNAPL in pozzi di monitoraggio
  • Certificata ATEX Zona 0: II 1G Ex ia IIB T4 Ga (-20 / +40 °C) — cert. SIRA04ATEX2366, il livello di protezione più elevato
  • Rilevamento delle interfacce idrocarburi/acqua: prodotti surnatanti (LNAPL) e affondanti (DNAPL)
  • Allarmi acustici e luminosi distinti per prodotto e acqua
  • Lunghezze disponibili: 30, 60 e 100 m
  • Nastro con guaina in Kynar e graduazione millimetrica, accuratezza EC Classe II
  • Carico di rottura del nastro: 120 kg
  • Sonda a diametro ridotto da 19 mm in acciaio inox
  • Elettronica sigillata per l’uso in campo
  • Bobina in acciaio; telaio in acciaio rivestito in poliestere con impugnatura in vinile
  • Temperatura di esercizio: -20 / +40 °C; alimentazione batteria 9V (Duracell MN1604)
  • Portatile e leggera (peso bobina 2 kg), fornita con borsa di trasporto
  • Dimensioni: H 340 × L 250 × P 200 mm

La Geotech Sonda Interfaccia ATEX è uno strumento per il rilevamento accurato delle interfacce tra idrocarburi e acqua nei pozzi di monitoraggio. Calando la sonda nel pozzo, lo strumento distingue tramite segnali acustici e luminosi i prodotti surnatanti a bassa densità (LNAPL, come benzine e gasoli) dai prodotti affondanti ad alta densità (DNAPL, come i solventi clorurati), permettendo di misurarne spessore e profondità sul nastro graduato al millimetro. La certificazione ATEX Zona 0 la rende idonea all’impiego diretto in pozzi con atmosfere potenzialmente esplosive, tipiche dei siti contaminati da idrocarburi. Compatta e leggera, è particolarmente adatta alle attività di campo e di bonifica.

Applicazioni

  • Caratterizzazione e bonifica di siti contaminati — misura dello spessore di prodotto libero (LNAPL) in falda ai sensi del D.Lgs. 152/2006
  • Bonifica di stazioni di servizio — rilevamento di idrocarburi in ex distributori di carburante
  • Progetti su aree industriali dismesse (brownfield) — individuazione di prodotti surnatanti e affondanti
  • Rilevamento DNAPL — solventi clorurati e prodotti più densi dell’acqua sul fondo del pozzo
  • Monitoraggio delle acque sotterranee — controllo periodico delle aree sorgente
  • Pozzi con atmosfere a rischio — la certificazione ATEX Zona 0 ne consente l’uso con vapori infiammabili